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lunedì 25 maggio 2009

Londra londra londra: video competizione da futureshorts

Una competizione che scade il 29 Maggio sponsorizzata da una marca di cellulari e 4 brevi video della durata di 5 minuti a concorrere per il premio. Ne ho scelti due da postare: entrambi ruotano intorno al tema della crisi esistenziale narrata nell'arco di una giornata tipica del lavoratore londinese.
Il primo ha un utilizzo del suono che apprezzo molto, completamente fuori contesto. Qualcuno su Youtube lo ha commentato come privo di dramma o conflitto e qualcuno lo ha difeso per la sottile capacità di raccontare un dramma interiore. Mi tengo equidistante e voi?
Il secondo utilizza una tecnica video efficace e divertente e prevede un lieto finale pieno d'ispirato risveglio....l'unico difetto è in lingua inglese )

Titolo originale: 07/05/2009


Regia: Mike Figgis
Per maggiori informazioni: FUTURESHORTS





Titolo originale: Maybe one day


Regia: Chris Cottam

martedì 12 maggio 2009

Collage di video fai da te!

Seguire le infinite possibilità del mash-up o collage video e musicale che dir si voglia porta a scoprire un progetto come il Bb 2.0 di Darren Solomon. I video possono essere attivati contemporaneamente, il volume controllato per ciascuno ed ècco che avete a disposizone Youtube all'interno di una sala di montaggio virtuale e live.
Cliccate sull'immagine e iniziate a viaggiare da soli...

Il progetto è indirizzato alla community di Youtube e raccoglie i video di una determinata durata che vengono mandati al sito.
L'esperienza è unica: sembra di essere seduti sulla punta di un iceberg sprofondato tra gli abissi dei milioni di video in rete.
Uno dei video inseriti nel progetto di Darren Solomon è un ri-montaggio a sua volta di "The Red Balloon" accompagnato da musica di atmosfera...ma qui entriamo nella mise en abyme dove una tecnica contiene una piccola copia di sé stessa, ripetendo la sequenza apparentemente all'infinito...



Via Cromorama

lunedì 27 aprile 2009

Un'introduzione antropologica a YouTube

An anthropological introduction to YouTube


Una delle qualità che riconosco agli antropologi è di comprendere i nostri comportamenti senza porre giudizi preconcetti. Michael Lee Wesch è un antropologo della Kansas State University e svolge ricerche sui new media e i loro effetti sull'interazione umana, ma è anche l'autore di un video "Web 2.0 ... The Machine is Us/ing Us", pubblicato su YouTube nel Gennaio 2007, che in breve tempo è rimbalzato per la rete raggiungendo cifre di pubblico da capogiro. Un fatto eccezionale se si pensa che si trattava di un video di un antropologo il cui pubblico solitamente è ristretto a pochi studiosi.
Il web sembra aver bisogno come tutti i media di potersi riflettere e di riflettere su se stesso e in Wesch ha trovato il proprio paladino.
Il video che ho deciso di postare oggi dura circa un'ora ed è in lingua inglese ma vale la pena guardarlo per farsi un'idea di che cosa sia la comunicazione tramite i video, chi c'è dietro, quali comportamenti ha innescato e come . Passa in rassegna gli episodi più significativi di Youtube dalla danza Numa Numa del ragazzo cicciottello al tipo che va in giro per il mondo donando abbracci fino ad arrivare alle falsificazioni di identità. Il tutto è narrato e visualizzato con leggerezza e fa pure ridere. Wesch stesso si è messo in gioco attraverso il metodo dell'osservazione partecipante e insieme al suo gruppo di lavoro crea video, vlog sullo stato delle sue ricerche e interagisce con il resto della comunità. Il risultato è un video che capovolge, beh diciamo sposta, alcuni dei nostri maggiori pregiudizi sui video di Youtube, almeno i miei li ha cambiati:)



Sarebbe bello poter sottotitolare il video ma data la lunghezza ho optato per una breve traduzione dei passaggi essenziali:

0:00 Introduzione a YouTube in numeri
2:00 Numa Numa e la celebrazione delle webcam
5:53 Il nuovo "media-paesaggio"
12:16 Introduzione al nostro Team di ricerca
12:56 Chi c'è su YouTube?
13:25 Una breve rassegna dei tipi di video che si possono trovare su YouTube
17:04 Il 5% dei video sono vlog personali e indirizzati direttamente alla community di YouTube. Perché?
17:30 YouTube nel contesto. La perdita della comunità e l'individualismo che fa rete (Wellman)
18:41 Inversione culturale: individualismo e comunità
19:15 Comprendere nuove forme di comunità attraverso l'osservazione partecipante
21:18 YouTube come mezzo per la comunità
23:00 I nostri primi vlog
25:00 La webcam: tutti guardano dove non c'è nessuno ("context collapse")
26:05 Ri-conoscimento e nuove forme di presa di coscienza di sé (McLuhan)
27:58 L'anonimato nel guardare Youtube: amore e odio
29:53 Arresto dell'estetica
30:25 Connessione senza costrizione
32:35 Liberi abbracci: un eroe per la nostra cultura mediata
34:02 YouTube dramma: alla ricerca della popolarità
34:55 Una star: emokid21ohio
36:55 YouTube la crisi dell'autenticità: la storia di LonelyGirl15
39:50 Riflessioni sull'autenticità
41:54 Prendersi gioco del sistema ed esporlo
47:32 Produzione attraverso il network
49:29 Poema: The Little Glass Dot, The Eyes of the World
51:15 Conclusioni attraverso bnessel1973
52:50 Crediti(Our Numa Numa dance)

lunedì 16 marzo 2009

Video collage musicale da Youtube

Forse è solo l'inizio di un nuovo modo di utilizzare il materiale video trovato in rete. Mixare video provenienti da Youtube e farne qualcosa d'altro. Ho sempre pensato che i milioni di video in streaming sparsi per la rete costituiscano ormai un'ottima materia prima da utilizzare. In inglese lo chiamano mash-up, inizialmente il termine è utilizzato solo nell'ambito musicale e adesso viene usato anche per definire un video costruito con parti di altri filmati.In questo caso il video è un mash-up sia musicale che video...



Al momento la rete offre video per lo più brevi, di bassa qualità e in molti casi scimiotta lo stile televisivo ma sono certa che con il tempo nasceranno forme espressive più complesse e d'autore. Se guardate qualche altro video postato su questo blog potrete farvi un'idea di come i video in rete si stiano evolvendo.

mercoledì 11 marzo 2009

Frequenze Hanoi, video documentario sperimentale

Un cellulare clandestino da una cella di un penitenziario di Bahia permette a un carcerato di raccontare la propria storia, le proprie delusioni e speranze. L'immagine del cielo tagliata dai fili elettrici ci restituisce sia l'unica vista accessibile dalla cella che la possibilità data al carcerato di essere in contatto con l'esterno per questa occasione. Diretto da Daniel Lisboa e Diego Lisboa questo documentario richiede un po' di concentrazione e calma per essere visto, disposizioni d'animo non molto frequenti in rete...
Sono riuscita non senza difficoltà a sottotitolare il video in italiano. Mi scuso per qualche lacuna e spero non dispiaccia al suo autore la diffusione del suo documentario in lingua italiana. La lingua originale è il portoghese e se qualche buon anima in giro per la rete volesse suggerire la traduzione italiana dei pezzi mancanti è il benvenuto!



Se volete guardare la versione originale senza sottotitoli:
da Youtube Frequencia Hanoy

giovedì 5 marzo 2009

Video animazione di Yony Goodman: appello per aprire i confini di Gaza

Il video è apparso su Youtube ieri e già oggi corre velocemente il passa parola. Realizzato da Yony Goodman, il regista del film animazione Walzer con Bashir, offre sostegno all'appello di Gisha-Legal Center for Freedom of Movement per l'apertura dei confini di Gaza.




Titolo originale: Closed zone.
Sito di provenienza: sito di closed zone

Traduzione appello:

Gisha - Legal Center for Freedom of Movement fa un appello allo stato di Israele perché apra totalmente i valichi di Gaza e dia alle reali vittime della chiusura (Un milione e mezzo di persone) la libertà di movimento necessaria a realizzare i propri sogni.

mercoledì 4 marzo 2009

Video virali: The Crevasse - Making of 3D Street Art

Scoperto sulla rete il 15 di Febbraio 2009 è già stato visto
952,119 volte e postato in 189 blog e si prevede una crescita esponenziale nei prossimi giorni. Il video è il making of di un crepaccio in 3d, suggestivo per la sua capicità di svelare il trucco mentre lo si crea.




Dal momento che i video virali hanno già una così ampia diffusione non sarò incline a postarli, ma trovo che il fenomeno virale è molto interessante per la sua capacità e velocità di propagazione. A volte sono anche belli...
I servizi di marketing e pubblicità già usano il fenomeno immettendo in rete video con uno stile potenzialmente virale ed alcuni ci riescono come nel caso di
T-mobile che ha preso a piene mani le idee di molti artisti e performer che lavorano su happening d'improvvisazione e di massa e ha creato un video che è già stato visto 7,810,841 dal primo lancio avvenuto il 4 Febbraio 2009. Non lo posto :) se proprio volete vederlo lo trovate su Youtube. Non vorrei essere il tramite inconsapevole della pubblicità altrui...

mercoledì 25 febbraio 2009

Tributo a Manoel De Oliveira

Manoel De Oliveira è il più anziano regista vivente e continua a creare bellissimi film. Qui è colto mentre danza con alcuni artisti di Sweet and Tender, organizzazione che ha creato una rete di artisti nel mondo: